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Le Stazioni del Ciclo
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Leggendo...
BLODEUWEDD FIGLIA DELLA NONA ONDA
E’ il momento dell'Emersione
di sbucare dalla durezza del Confronto
trarre la spada e con nuova
forza ed energia
lavorare con corazzo e perizia
per veder sbocciare al sole
i nostri progetti
Possa la Bianca Blodeuwedd
conduci con amore e saggezza...
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La Luna in Avalon nel 2010
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LE LUNE NEL 2010
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La Mascotte dell'Isola
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L'Isola ha adottato Margot!
Margot è una splendida gattina nera, accudita dai volontari dell'Associazione
MICETTI GRANATA.
Per conoscerla clikka qui sotto sul suo nome:
solo per lei!
MARGOT
.Le Dame dell'Isola.
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Ynis Afallach Tuath |
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| La Sorellanza delle Nove |
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| Giovedì, 14 Agosto 2008 - 16:00 - 1719 Letture |
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LA SORELLANZA DELLE NOVE
Tra Mito e Realtà
Introduzione
Le tradizioni celtiche sono costellate da manifestazioni della Dea Madre nel suo triplice aspetto. Ella si presenta come Vergine, Madre e Anziana, come Dea della Luna crescente, piena e calante, come Madre terrestre, celeste e dell’Altromondo, come Signora della nascita, della procreazione e della morte, e in molti altri modi. Alcune delle sue manifestazioni sono formate da nove elementi piuttosto che da tre, perché si ritiene che il nove sia un numero ancora più magico e misterioso rispetto al tre stesso, in quanto si potrebbe descrivere come una sua triplicazione, un tre ancora più potente, perché “tre volte tre”.
Tra le nonuple rappresentazioni della Dea rientrano i sacri ordini femminili, formati da nove Sacerdotesse-Dee in possesso di un’immensa Conoscenza e potere magico, nei quali molti scettici ripongono poche e dubbiose credenze, ma che, fino a prova contraria, esistettero già dalle epoche arcaiche e sopravvissero a lungo anche in tempo celtico, ben nascosti da quelle nebbie che si ergono a proteggere la Magia da coloro che ne sono nemici.
Non sono poche le testimonianze che parlano di queste Sorellanze e sarebbe quindi stolto negare la loro reale esistenza, forse più per una assurda questione di principio che per altro. In ogni caso le poche notizie che si hanno su di esse trovano migliore sviluppo nelle leggende, nelle fiabe e nei miti, che sono molto più adatti a contenere ciò che è fantastico ed incantevole rispetto alla pura realtà, la cui visione, soprattutto al giorno d’oggi, è totalmente disincantata.
Ormai si è soliti pensare che ciò che è magia, meraviglia, sogno, non faccia veramente parte del mondo reale, che non sia “vero”, ma questo non significa che si abbia ragione a crederlo. Coloro che guardano il mondo con i soli limiti della ragione spesso non si rendono conto di quanto poco riescano a vedere e di quanta bellezza si privino allo sguardo, perché potrebbe non essere tutto come appare in superficie, potrebbe non essere tutto così spoglio, sterile e limitato. Potrebbero essere le Nebbie a mostrare una realtà materiale illusoria, nascondendo ciò che, al di là di essa, vive sin dai tempi primordiali in un divino incanto, impensabile per la mente umana.
Se si considerasse plausibile questa ipotesi, allora bisognerebbe riservare uno spazio alla Magia e a ciò che è misterioso e meraviglioso nella propria visione della realtà, e quindi iniziare a credere che tutto ciò che è racchiuso nei miti, nelle fiabe e nelle leggende non sia tutto una ingenua fantasticheria, ma che invece contenga qualcosa di vero, se non altro anche solamente a livello simbolico.
Così le Sorellanze sacre, con i loro immensi poteri e la loro Magia potrebbero essere valutate non come un insieme di storie lontane dalla realtà ma come una Realtà vera e propria, sicuramente diversa da quella comune ma non per questo meno veritiera.
E’ con questo spirito che si richiede di leggere questo scritto, perché solo in questo modo potrebbe essere compreso al di là delle mere parole, e magari potrebbe donare qualche consapevolezza in più su cosa fosse la Magia antica, e su cosa le divine Sacerdotesse custodissero nell’Anima.
Nota: Gli ordini sacerdotali femminili trattati di seguito contengono tutti una piccola parte del mosaico completo, della “visione d’insieme” di ciò che furono le antiche Sorellanze sacre, ma molto è stato interpretato e ampliato seguendo un certo “ascolto” di ciò che sta oltre le poche parole messe a disposizione dalle fonti consultate. Ciò che si è ricavato dallo studio delle singole Sorellanze è un insieme di elementi comuni, quasi che ogni singolo gruppo femminile sia specchio degli altri. Di questi elementi comuni si parlerà alla fine dell’articolo.
Le Sorellanze descritte non vogliono in alcun modo escludere le altre non affrontate qui, quali per la troppa complessità (per esempio le nove Dame del Lago, che andrebbero affrontate singolarmente), quali per una zona di appartenenza diversa da quella prettamente celtica.
La Sorellanza delle Nove
Le Nove Morgen
Le Nove Streghe di Gloucester
Le Nove Fanciulle del Calderone
Le Nove Korrigan
Le Nove Sacerdotesse galliche dell'Isola di Sena
La realtà dei poteri magici delle Antiche Sacerdotesse
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