AVALON TRIBE ON FB

 

CURRENT MOON


CURRENT MOON

 

I PILASTRI DELLA TRADIZIONE AVALONIANA

 

Siam Fate di Lago...

 

Le Stazioni del Ciclo



Leggendo...

IL CONFRONTO

E' il tempo del Confronto, il momento di affrontare le scelte del nostro Cammino...

 

Menu Categorie

 

Cerca


 

Ynis Afallach Tuath

la neve di imbolc
Sabato, 14 Febbraio 2009 - 17:33 - 2912 Letture
Ciclo dell'Anno Imbolc, o Gwyl Mair, è un tempo di Contraddizioni.
Sulle soglie della primavera, è il periodo più oscuro
dell’anno. Neve, ghiaccio, tempeste, la fanno da padroni, eppure qualcosa nell’aria anticipa l’inversione delle energie verso la bella stagione. Cosi un raggio di sole inaspettato contiene già un calore nuovo.

Un piccolo bucaneve o un crocus fanno capolino, prendendosi gioco della Vecchia dell’Inverno. E la Cailleach, che scatena bufere per la rabbia di dover cedere il passo, guarda invidiosa alla Fanciulla, Brigid l’Altissima, che con il suo fuoco d’ispirazione scioglie il gelo ed il ghiaccio che ci attanagliano.
Gli elementi connessi ad Imbolc sono anch’essi in apparente contraddizione: fuocoe acqua o meglio il fuoco nell’acqua. Cosi come questo Portale rappresenta la
scintilla di nuova vita e di Luce proprio al culmine dell’Oscurità, anche acqua e fuoco sono indissolubilmente legati: il fuoco è la fiamma di energie e vita che rinasce dall’umidità del grembo materno, senza il fluido nutrimento del nostro inconscio non è possibile che si sprigioni il bruciante fuoco della
creatività.

Imbolc è un periodo dell’anno in cui spesso cade la neve ed una bianca coltre cristallina ricopre la terra, donandoci l’illusione dell’immobilità, sorvegliata dagli alberi spogli e dai semi dormienti. In realtà la neve di Imbolc annuncia l’arrivo della primavera, è l’ultima sferzata di gelo che già contiene in sé il germe della nuova
stagione. Sottoterra i semi sono tutt’altro che addormentati: nutriti dal calore del terreno iniziano a germogliare sotto la loro candida coperta.
Il biancore abbagliante sotto i raggi di un nuovo sole ci ricordano il colore di Brigit, lo scintillio delle sue vesti, che presto si ricopriranno di bucaneve.

Cosi siamo grate per la neve che cade in questi giorni, per la promessa che reca con sé in ogni fiocco: vediamo brillare in essa il fuoco di Brigid la Bianca, e le sue
benedizioni che si spandono su di noi.




la neve di imbolc | Login/crea un profilo | 2 Commenti
I commenti sono di proprietà dei legittimi autori, che ne sono anche responsabili.
Re: la neve di imbolc (Punti: 1)
da Misaela (kerrydwen@hotmail.com) 15 Feb 2009 - 12:57
(Info utente | Invia il messaggio) http://kerrydwen.splinder.com)
Bellissimo e assolutamente vero, basta guardare fuori dalla finestra per capire quanto questa tradizione sia vera e reale

Re: la neve di imbolc (Punti: 1)
da Selendir 16 Feb 2009 - 10:50
(Info utente | Invia il messaggio)
Non mi viene altro che : Splendido!
Grazie Caill per queste e altre perle che condividi.






Creative Commons License
Questo/a opera è pubblicato
sotto una Licenza Creative Commons.

© Ynis Afallach Tuath, 2014/2015
Sito internet con aggiornamenti aperiodici, non rientrante nella categoria Prodotto Editoriale.
Nessuna parte di questo sito può essere riprodotta senza il permesso degli autori e senza citare la fonte.
Tutti i lavori pubblicati sono protetti dalla legge n. 633 e s.m.i. in tutela dei diritti d'autore.
Tutti i loghi e marchi in questo sito sono di proprietà dei rispettivi proprietari. I commenti sono di proprietà dei rispettivi autori.
Questo sito è stato creato con MaxDev, un sistema di gestione di portali scritto in PHP.
MD-Pro è un software libero rilasciato sotto la licenza GNU/GPL Visualizzate le nostre news usando il file backend.php
Il tema grafico è stato creato da Isobel Argante. Webmaster Nemea del Lago.

Powered by MD-Pro